mercoledì 8 giugno 2011

Calcioscommesse - Tanto paga sempre il calcio

Nuovo caos nel capitolo calcioscommesse. Ieri è stata la giornata dell'interrogatorio di Pirani membro di spicco della cricca delle scommesse, un interrogatorio fiume durato 6 ore. Alla fine il pm Di Martino ha voluto dire la sua alle telecamere, secondo il pm da quello che emerge, ci sarebbero almeno 30 incontri di Serie A truccati, in questo caso la combine non sarebbe opera dei giocatori ma addirittura delle società. Un'accusa grave, molto grave da parte del pm che poi conclude l'intervista dicendo: "non ci sono prove queste sono solo mie sensazioni".

Allora ci viene da chiederci perchè un pm possa rendere pubbliche delle sensazioni nel bel mezzo di un'inchiesta? Perchè un pm può fare queste accuse gravissime sulla base soltanto di alcune sensazioni? Un pm dovrebbe rilasciare alla stampa dichiarazioni attenenti ai fatti non accuse senza nemmeno una prova. Il rischio è quello che molte persone anche se innocenti cadono nel pentolone delle intercettazioni, persone che nominate solo per millantare conoscenze si vedono il loro nome in prima pagina su tutti i giornali. E' il caso di Bobo Vieri e Francesco Totti, questa mattina, come è stato fatto con Daniele De Rossi qualche giorno fa, al quale ancora nessuno ha fatto le proprie scuse.

Quando finirà in Italia la mania di voler fare sempre un processo mediatico? Forse alcuni davanti ad un microfono ed una telecamera perdono il controllo e dicono cose che non dovrebbero dire. Tanto alla fine dei conti chi paga è sempre il nostro amato calcio.

c.f.

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