Dopo i colpi a costo zero, alla Juventus è arrivata l'ora di sborsare il primo denaro per completare le acquisizioni programmate un anno fa. Saranno riscattati tutti i prestiti: al Napoli andranno 12,5 milioni per Quagliarella mentre per Pepe all'Udinese andranno 8 milioni. Discorso diverso per Matri per cui la Juve avrà uno sconto dal Cagliari in cambio di Pasquato, Marrone e Immobile. Anche Motta verrà riscattato ma il suo futuro è nella Liga.
Alberto Aquilani sarà l'unica eccezione. Il centrocampista bianconero infatti sarà l'unico tassello, programmato con un anno d'anticipo, a non essere riscattato dalla Juventus. Tutti gli altri, da Pepe a Motta passando per Quagliarella e l'ultimo in ordine di tempo, Matri, andranno in automatico alla società bianconera come più volte spiegato dagli stessi dirigenti. A cambiare, tra un caso e l'altro, saranno le modalità del riscatto con la società bianconera che proverà ad ottenere più sconti possibili sugli accordi presi nella scorsa stagione per risparmiare qualcosa da investire nel grande colpo. L'acquisizione più costosa sarà quella di Quagliarella dal Napoli, con i partenopei che non hanno alcuna intenzione di abbassare la richiesta sotto i 12,5 milioni pattuiti. Dieci anziché quindici milioni invece andranno al Cagliari per Alessandro Matri grazie a tre contropartite tecniche che verranno inserite nell'accordo e gradite ai sardi: Pasquato, Immobile e Marrone.
All'Udinese poi andranno altri 13 milioni di euro, per Pepe (8) e Motta (5) anche se proprio il difensore non è detto che rimanga a Torino, anzi. Sul terzino c'è l'interesse del nuovo Malaga finanziato dallo sceicco e non è da escludere che per rientrare un po' dalle spese la Juventus non chieda almeno 8-9 milioni per il giocatore. Dopo i primi colpi assestati a costo zero dunque e prima del grande colpo promesso dalla società, i bianconeri dovranno sborsare circa 35 milioni di euro. Cifra tutt'altro che irrisoria vista anche l'assenza degli introiti delle coppe europee.
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