domenica 31 luglio 2011

Amichevoli - Il Manchester Utd batte il Barcellona e si prende una piccola rivincita dopo Wembley

Due mesi dopo la finale di Champions a Wembley, Barcellona e Manchester United si ritrovano una di fronte all'altra a Washington, per un'amichevole che arriva in conclusione del tour statunitense della squadra di Ferguson, mentre gli uomini di Guardiola arrivano negli States al termine di una settimana di viaggi iniziata a Spalato per poi far tappa a Monaco per l'Audi Cup. Un comprensibile fattore di stanchezza per i blaugrana, che si rifletterà in una certa mancanza di brillantezza nel corso dei primi 90 minuti americani.
I Red Devils non a caso partono decisamente bene, non soffrono più di tanto il giro-palla catalano e già al 10' vanno vicini al vantaggio con Rooney, che si infila sul primo palo sfruttando un cross teso di Nani ma calcia a lato da ottima posizione. Un'altra azione in velocità, anzi un contropiede puro, porta sull'1-0 gli inglesi al 22': il vivacissimo Welbeck riparte a 100 all'ora e serve Nani proprio sul filo del fuorigioco; il portoghese punta la porta e infila Valdes con il destro sotto le gambe.
Il Barça prende quindi il controllo del gioco con decisione, ma non riesce a testare De Gea prima della conclusione del primo tempo, con il pur magnifico Iniesta che non può a sfondare da solo, considerato che Thiago si nasconde un po', mentre il volenteroso Afellay è costretto a fermarsi a 5 minuti dall'intervallo per un problema muscolare alla coscia. Lo United si fa schiacciare leggermente, ma tiene bene.
Nei 15 minuti di break il pubblico applaude uno spettatore d'eccezione come Kobe Bryant, ma poi è subito il caso di puntare gli occhi sul campo, con il Barcellona che al 50' bussa finalmente alla porta del Manchester con un bel destro di Pedro: De Gea si distende e blocca a terra. La miccia che accende la partita è quindi il destro di Welbeck che al 64' si vede negare il raddoppio da un grande Valdes. Il Barça, scampato il pericolo, si accende di colpo con Thiago Alcantara che finalmente si prende il ruolo di protagonista della partita.
Il figlio di Mazinho fa le prove generali per il gol con un triangolo splendido con Iniesta concluso però da un tocco alto sopra la traversa. Poco male, perché al 70' arriva il capolavoro del numero 4: destro di mezzo esterno dal limite e palla sotto l'incrocio con De Gea immobile a guardare, impotente. Per il canterano classe '91 si tratta della quarta rete nelle ultime tre amichevoli.
Partita ribaltata? Non proprio, perché il Manchester United risponde con la stessa moneta, quella dei giovani: è proprio un ragazzo dell'Academy, Tom Cleverley, a risultare decisivo al 76' con l'assist che manda in porta Michael Owen, il quale scavalca il portiere con un tocco dolcissimo per il 2-1 inglese. È il colpo del ko, perché il Barça non riesce più a tirare in porta, con l'ultimo tentativo, tanto per cambiare firmato Thiago, che si spegne di poco alto sopra la traversa a 2 minuti dalla fine.
Nel recupero Owen si mangia il 3-1 ma la sostanza non cambia e il Manchester United si prende quindi la sua minima rivincita interrompendo la striscia vincente delle amichevoli dei catalani. Certo, senza Puyol, Piqué, Dani Alves, Xavi e Messi non era proprio il Barcellona delle serate di gala, ma per una volta bisogna annotare che il risultato è andato contro i Campioni d'Europa.

Eurosport

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