venerdì 8 luglio 2011

Leonardo, doveva chiarire tutto ma ha compromesso tutto

I tifosi del Psg non l'hanno presa bene. La nuova proprietà (gli sceicchi del Qatar), pare, nemmeno. Lo sfogo di Leonardo ha sollevato dubbi in Francia, dove i media non sono più così sicuri dell'arrivo del brasiliano. "A che gioco sta giocando? E se non venisse?", scrive L'Equipe. Leo in conferenza ha detto: "E' da 15 anni che il Psg non fa buoni risultati, che fretta hanno adesso?". Ne hanno, invece: il campionato comincia il 6 agosto.
La Qatar Investiment Authority, fondo sovrano del Qatar, al termine della scorsa stagione è diventata l'azionista di maggioranza del Paris Saint Germain. Il progetto parrebbe ambizioso: trasformare la squadra francese in uno dei club più forti d'Europa, partendo da un direttore generale, Leonardo, beneficiato di pieni poteri sul mercato. Il primo incontro tra l'ex allenatore dell'Inter e la proprietà araba è avvenuto a Doha l'11 giugno. Il Psg ha fretta di chiudere con Leo perché in Francia il campionato comincia il 6 agosto, e fino ad ora il mercato del club è rimasto praticamente bloccato.

"Conosco poco quello che sta succedendo là, non ho mai parlato con nessuno a parte il proprietario. Non conosco la realtà della squadra, chi devono acquistare", ha dichiarato Leonardo, che in realtà con gli emiri aveva già discusso in merito alle strategie per la campagna acquisti. Giovedì, improvvisa, è arrivata la frenata in conferenza stampa: "Non so cosa succederà, oggi non lo so. Ora sono disoccupato e libero. Che lavoro faccio oggi? Non lo so". In Qatar non l'hanno presa bene. Oppure, forse, hanno già capito che nel calcio si smentisce tutto e il contrario di tutto. Anche davanti all'evidenza.

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