sabato 15 ottobre 2011

Luis Enrique . "Vincere per i tifosi"

Luis Enrique arriva al suo primo derby con la consapevolezza di chi sa cheLazio-Roma non è una partita normale. "Lo so. Non sono preoccupato se vinciamo o meno, ma sono preoccupato di fare tutto il possibile per vincere. Pressione? Arriviamo in modo ottimo, la squadra ha lavorato questa settimana con l'atteggiamento migliore", ha detto.Pjanic? "Si è allenato bene, è al 100%". Sulla battuta di Totti verso Reja: "A Roma si scherza molto".




Lazio e Roma alla pari? Non lo so, mi piace la Lazio come squadra, ma noi vogliamo vincere e andiamo per vincere. E' il nostro grande avversario, il nostro rivale. Questa è una partita importante e farò ancora di più per vincere, i tifosi me lo ricordano in ogni momento. Farò tutto quello che posso fare. Ma non sono preoccupato del mio futuro. E' una partita speciale, senza dubbio", ha aggiunto facendo intendere di aver capito il signifocato di questo match

Poi parla di Lamela e Pizarro: "Lamela si è allenato benissimo. Ricordiamoci che ha 19 anni, ma può essere molto importante. Pizarro trequartista? Si, potrebbe farlo, ha la qualitò di puntare, di fare l'assist. Può giocare anche come interno, ho una rosa ampia e ho ampia scelta. Mi piace questa situazione. E' più difficile per l'allenatore avversario quando non sa come posso mettere in campo i giocatori". Tra i convocati potrebbe trovare spazio anche Juan: "E' un giocatore di livello altissimo, la sua condizione fisica sta migliorando. E' molto vicino al top". Nessun dubbio sull'impiego di Stekelenburg: "E' pronto". Mancherà invece Totti: "Mi dispiace molto che non sarà in campo. Per noi averlo è sempre importante, con la Lazio ancor di più".

Il neo allenatore giallorosso, poi, smorza eventuali tensioni create dalla battuta del suo capitano, che ha definito Reja l'uomo derby della Roma: "Io ho il massimo rispetto per gli allenatori e per i calciatori. Reja uomo derby? E' una domanda trappola".E mostra rispetto per la Lazio: "Mi piace, è una squadra forte con attaccanti di qualità internazionale. Con gli arrivi di Klose e Cissé hanno cambiato volto davanti, hanno diverse soluzioni. Cosa mi preoccupa? Tutto: i movimenti delle punte, di Hernanes, di Ledesma".

sportmediaset

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