domenica 16 ottobre 2011

Mutu si fa espellere, Cesena - Fiorentina finisce a reti bianche

Il Cesena ci prova, la Fiorentina no. Ne esce un pareggio che soddisfa sicuramente più i bianconeri, che mettono in cascina il secondo punto stagionale. Il Cesena convince soprattutto nel primo tempo, ma alla fine è tradito dal suo uomo più atteso: Adrian Mutu, che "corona" una prestazione incolore con un'espulsione che lascia i suoi in inferiorità numerica per una ventina di minuti. La Fiorentina di Mihajlovic dà l'impressione di credere nei 3 punti solo con l'uomo in più e alza il baricentro solo nel finale, dopo una partita trascorsa soprattutto a chiudere gli spazi.

Giampaolo cambia qualcosa in attacco, dove sceglie il trequartista a supporto delle due punte, però deve rinunciare a Bogdani proprio in extremis e così lascia Mutu attaccante e prova Ghezzal più indietro. Mihajlovic lancia invece Silva al centro dell'attacco supportato da Cerci e Jovetic. La difesa del Cesena conferma però le buone sensazioni suscitate contro il Chievo: Von Bergen e Rodriguez sono una coppia sempre più affiatata e Lauro e Ceccarelli chiudono bene sugli esterni. Proprio il terzino romagnolo è tra i più pericolosi dei suoi, con due triangolazioni con Eder che lo lanciano a tu per tu con Boruc, bravo in entrambe i casi. La prima vera occasione capita però sui piedi di Gamberini che, su un calcio d'angolo spizzato da Natali, alza sopra la traversa da non più di 30 centimetri dalla riga di porta. Il brivido più grosso per i viola arriva invece al 14' con una bordata di Guana da fuori che si stampa sulla traversa.
Primo tempo piacevole con il Cesena maggiormente propositivo, anche senza i suoi uomini più rappresentativi: Mutu e Parolo, entrambi frastornati e mai in partita.
Il rumeno, grande ex della partita, prova ad accendere la luce nella ripresa, con due lampi che però non trovano lo specchio della porta, e poi la spegne definitivamente facendosi cacciare da un fiscale Russo di Nola. L'episodio è il segnale di un giocatore sempre più nervoso, che prima si lamenta con Giampaolo e litiga con Lauro e poi reagisce a una trattenuta di Cassani con una gomitata che fortunatamente non trova il volto del terzino. Il Cesena, che al 9' della ripresa aveva colto un'altra traversa con un tiro da fuori di Candreva, si ritrova così a dover rinunciare a spingere e Antonioli chiude la porta agli ultimi assalti viola. Nel finale fischi dei tifosi bianconeri all'indirizzo di Ghezzal e fischi viola all'indirizzo di Mihajlovic.

TMW

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