La sfida idi ieri sera del Santiago Bernabeu ha sancito l'inizio della vera guerra tra Josè Mourinho e il Barcellona. Il portoghese ha accusato il club catalano di aver un potere fuori dal comune in ambito della UEFA, mettendo in mezzo anche lo sponsor ufficiale del Barcellona, l'Unicef. I blaugrana hanno annunciato che oggi sarà presa la decisione se denunciare o meno il portoghese alla disciplinare UEFA. Lontani anni luce sono i tempi in cui proprio Mourinho si affacciava da una balconata, con la Coppa del Re,davanti ad una folla festante tinta di rossoblu. Era la fine degli anni 90, il portoghese era l'allenatore della seconda squadra del Barcellona. Quando Robson divenne dirigente del Barça, Mourinho decise di rimanere in Catalogna; sulla panchina del Barcellona arrivò l'olandese Louis van Gaal, che decise di continuare ad avvalersi del tecnico portoghese come allenatore della seconda squadra. Nel 1998 il Barcellona vinse il campionato, la Coppa di Spagna e la Supercoppa UEFA; nel 1999 la squadra si confermò campione di Spagna.
Il 16 maggio 2000 Van Gaal gli permise di guidare la squadra blaugrana nella finale della Copa Catalunya; il Barcellona battè il Mataro 3-0 e Mourinho vinse quindi il suo primo trofeo. Da qui ebbe inizio la carriera del portoghese, il quale oggi dichiara guerra alla società che l'ha lanciato nel calcio che conta.
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