Aveva chiesto uno sconto, una dilazione nei pagamenti ma un ente pubblico non fa sconti. Mano tesa quindi per spalmare il debito (in gran parte per l'affitto dello stadio), ma nessuno sconto. A chiederlo al Comune, era stato nei mesi scorsi il Bologna Calcio, alle prese con la ristrutturazione economica gestita da Giovanni Consorte. Da qui l'ok a una dilazione del pagamento, circa 500mila euro, per il quale il Comune allunghera' i termini del rientro economico, ma niente sconto.
Nessun commento:
Posta un commento