"Sono il presidente di club che ha vinto di più. Meriterei che mi venisse intitolato lo stadio". Sono queste le parole pronunciate da Silvio Berlusconi. Il presidente ha anche aggiunto che il presidente che ha vinto di più, dopo di lui, "è il grande Bernabeu del Real Madrid e a lui hanno intitolato lo stadio".
Berlusconi vorrebbe, quindi, che il "Giuseppe Meazza" diventi il "Silvio Berlusconi"? Queste parole non sono passate inosservate e hanno indispettito il nipote del grande Peppino, Federico Savelli, figlio di Silvana una delle figlie di quello che è considerato uno dei più grandi giocatori italiani.
"A livello personale, le frasi non mi hanno fatto piacere. Sono una persona equilibrata e tengo a dire che non sono anti-Berlusconi. Il premier, come molte persone, ha i suoi difetti; di certo è un po' megalomane, e lo ha dimostrato anche in altre occasioni. Quelle sullo stadio mi sembrano frasi fatte più per provocare. Può essere vero che è il presidente che ha vinto di più, ma l'uscita di ieri se la poteva risparmiare. Vabbè che a volte si fa i complimenti da solo..." "Credo che quanto ha fatto mio nonno nella storia del calcio sia stato testimoniato e riassunto da tutto quello che è stato scritto su di lui a fine agosto 2010, per il centenario della nascita. Cento anni, nello sport, sono un'eternità, eppure è stato ricordato come un campione di questa epoca. Penso che questo non accada mai per caso. E mi spiace che alcuni giornalisti continuino a chiamare lo stadio San Siro, invece che non il nome del nonno."
Alla domanda se crede che alle parole di Berlusconi seguirano i fatti risponde: "Non credo accadrà, io sono un ottimista. Chi lo merita più di mio nonno? Lui lo ha meritato sul campo, anche se nella sua carriera ha giocato di più all'Arena. Se poi, dovessimo capire che ci si muove davvero in questo senso, allora qualcosa faremmo.... e se parliamo di calcio, Meazza è Meazza".
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