"Non è stata una decisione presa alla leggera ma sento che questo è il momento giusto: devo smettere di giocare". Lascia il calcio, non il Manchester United: Paul Scholes rimarrà infatti nello staff tecnico di Sir Alex Ferguson. Il centrocampista è stato uno dei "figli tecnici" del maestro di Govan: prevedibile dunque la permanenza come assistente del manager scozzese.
676 VOLTE UNITED - "Non sono un uomo di molte parole - prosegue il 66 volte nazionale inglese - ma posso dire in tutta onestà che giocare a calcio è tutto quello che ho sempre desiderato fare nella vita. Riuscire ad avere una carriera così lunga e piena di successi in un club come il Manchester United è stato un vero onore". Sempre al servizio della squadra, con un'intelligenza tattica fuori dal comune: "Silent Hero", questo uno dei suoi principali soprannomi, ha vestito per 676 volte la casacca dei Red Devils, realizzando 150 gol, un'enormità per un centrocampista che pure aveva iniziato la sua carriera professionistica da attaccante nel 1994-95.
IL TITOLO, UN PRIVILEGIO - Si ritira, alla soglia delle 37 primavere, uno dei più forti calciatori nel suo ruolo degli ultimi 15 anni: tempo dell'inserimento incredibile, piede destro in grado di raggiungere ogni posizione del campo con un lancio millimetrico, grinta in ogni contrasto. In una parola, l'emblema del centrocampista moderno. Non a
caso Zinedine Zidane lo definì "l'avversario più difficile da affrontare. E' il mediano completo: senza dubbio il più grande della sua generazione". C'è la sua firma, seppur minima, anche nell'ultima Premier vinta dal Manchester: 22 presenze ed un gol. "Essere parte del gruppo che ha aiutato il club a vincere il suo 19esimo campionato è un grande privilegio per me".
I RINGRAZIAMENTI L'ormai ex numero 18 dei Diavoli Rossi ringrazia i tifosi e il suo manager. "Voglio omaggiare il pubblico per lo straordinario supporto che ho ricevuto durante la mia carriera. Ringrazio anche tutti gli allenatori e i giocatori con cui ho lavorato in questi anni. Ma soprattutto devo ringraziare Sir Alex per essere stato un così grande manager. Dal giorno in cui ho firmato per questa squadra, la sua portè stata sempre aperta e so che il club continuerà a vincere trofei su trofei finché ci sarà lui con la sua leadership".
FERGUSON: GIOCATORE INCREDIBILE - Il tecnico scozzese traccia il ritratto del suo futuro assistente. "Cos'altro posso dire su Paul che non abbia già detto in passato? So soltanto che perdiamo un giocatore davvero incredibile. E' sempre stato totalmente devoto al club e il fatto che si unisca allo staff tecnico mi onora. La sua carriera da calciatore è fonte di ispirazione per giocatori di ogni età, continuerà ad esserlo nel suo nuovo ruolo". Anche l'amministratore delegato del Manchester United, David Gill, esalta Scholes. "E' un giorno triste per i nostri tifosi nel mondo, tutti sappiamo che Paul è stato uno dei giocatori usciti dalla nostra straordinaria academy negli anni '90 nonché uno dei più forti di sempre a vestire questa maglia. Per noi è molto importante mantenere il legame con campioni così grandi, siamo entusiasti all'idea di vederlo ancora qui anche se in una nuova veste".
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