Per condizionare i risultati degli incontri sarebbero stati dati dei calmanti ai calciatori, in modo che giocassero al di sotto delle loro possibilita'. E' quanto emerso nell'indagine sul calcio scommesse che ha portato all'arresto di 16 tra ex giocatori, calciatori in attivita', dirigenti di societa' e liberi professionisti. I calmanti sarebbero stati messi nelle bibite a disposizione dei giocatori a loro insaputa. L'episodio si sarebbe verificato alla fine del campionato scorso della Lega Pro.
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