Quest'anno sarà un anno particolare per le squadre italiane in Champions League. Tre delle quattro qualificate giocheranno con la difesa a tre, una rivoluzione se pensiamo che pochissime squadre top europee giocano con tale disposizione difensiva in Champions. L'Inter dopo aver vinto tantissimi titoli negli ultimi cinque anni con la difesa a quattro, cambia con l'arrivo di Giampiero Gasperini uno che della difesa a tre ne ha sempre fatto una religione. Sarà importante vedere l'adattamento di giocatori come Samuel e Lucio abituati da sempre a giocare a quattro. Cosa diversa per Udinese e Napoli, sia Guidolin che Mazzarri hanno conquistato l'Europa che conta con questo modulo, cambiare ora per loro significherebbe aver poco coraggio e bisognerebbe impostare il gioco su un nuovo modulo cosa che è controproducente quando si hanno giocatori con caratteristiche ben identificate. Il dubbio però sorge spontaneo, questo modulo sarà efficace in Champions League? La risposta è no, vedendo la Champions degli ultimi 10 anni. Infatti mai nessuna squadra è arrivata alle fasi finali giocando con una difesa a tre. In Italia ha fatto storia il Milan di Zaccheroni, vincitore dello Scudetto 98 con la difesa a tre, ma che ha dovuto ripiegare su un classico 4-4-2 nella Champions seguente. Si preannuncia una stagione europea in salita per le squadre italiane.
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