venerdì 5 agosto 2011

Amichevoli - La Juve ne fa 8 al Cuneo

Segnali positivi per la Juventus e perConte dal test di Chiusa Val di Pesio contro il Cuneo, campione d’Italia Dilettanti. I bianconeri hanno vinto8-0 e al di là del punteggio, hanno mostrato una buona condizione e una sempre maggiore padronanza dei nuovi schemi. In gol anche Vucinic, alla sua “prima” con la Signora. Le altre reti segnate da Matri e Marchisio nel primo tempo, daPasquato, Toni (tripletta) e Ruggiero, su rigore, nella ripresa.
Dalla Val di Pesia, solo buone notizie per il grande popolo bianconero. La nuova Juventus pare già sintonizzata con Antonio Conte: corre tanto, altrettanto segna e si diverte. E poi scopre, da subito,Mirko Vucinic, che spazza i fantasmi di Aguero e Beppe Rossi in uno scintillante, velocissimo quarto d’ora. L’occasione, vista la caratura inferiore degli avversari, è buona per fare una prova di 4-2-4davvero offensivo. Krasic e Pasquato, nella prima e più indicativa frazione di gioco, non rientrano pressoché mai sulla linea di Pirlo e Marchisio: ma con la Juve perennemente in possesso di palla e molto continua sia nei movimenti senza palla, che nei cambi di gioco, non ci sono controindicazioni. I giocatori eseguono molto bene le direttive di Conte, che non vuole, ovviamente, troppo palleggio in mezzo. La sfera viene immediatamente indirizzata verso gli esterni, sempre molto larghi, o spedita verso le punte, dove Matri e Del Piero hanno tecnica più che sufficiente per arretrare a turno e cercare il fraseggio, oppure smistare verso Marchisio, che appena può si inserisce a rimorchio della folta pattuglia d'attacco.

Un gioco in cui non avrà problemi nemmeno Mirko Vucinic, che ha debuttato in bianconero nella ripresa e si è presentato alla Juventus nel migliore dei modi. Tanto per cominciare, l’ex-romanista sta bene, è sciolto nei movimenti. E ha dato un saggio del ruolo-chiave che potrebbe avere nella nuova Signora, visto che, in più di un’occasione, si è decentrato anche nel ruolo di ala scodellando cross e assist al bacio: Toni, tra i suggerimenti del montenegrino e quelli del solito, geometrico Pirlo, ha sguazzato con piacere nell’area degli avversari realizzando tre reti. Tutto procede bene, insomma, nel nuovo cantiere juventino, molto più complicato e atteso dai tifosi rispetto a quello appena chiuso del nuovo stadio. Indubbiamente, rimane la curiosità di vedere anche la Juventus difensiva, quella che, giocoforza, dovrà vivere delle fasi di partita in copertura, che dovrà cantare e portare la croce. I prossimi test, contro la matricola della Liga Betis e tra compagni nella tradizionale sfida in famiglia diVillar Perosa, non sembrano potere fornire indicazioni importanti in questo senso. Appuntamento, allora, al "Berlusconi" e alla tradizionale sfida col Milan: mettere in difficoltà i campioni d'Italia potrebbe consegnare il primo diploma a Conte.Segnali positivi per la Juventus e per Conte dal test di Chiusa Val di Pesio contro il Cuneo, campione d’Italia Dilettanti. I bianconeri hanno vinto8-0 e al di là del punteggio, hanno mostrato una buona condizione e una sempre maggiore padronanza dei nuovi schemi. In gol anche Vucinic, alla sua “prima” con la Signora. Le altre reti segnate da Matri e Marchisio nel primo tempo, daPasquato, Toni (tripletta) e Ruggiero, su rigore, nella ripresa.
Dalla Val di Pesia, solo buone notizie per il grande popolo bianconero. La nuova Juventus pare già sintonizzata con Antonio Conte: corre tanto, altrettanto segna e si diverte. E poi scopre, da subito,Mirko Vucinic, che spazza i fantasmi di Aguero e Beppe Rossi in uno scintillante, velocissimo quarto d’ora. L’occasione, vista la caratura inferiore degli avversari, è buona per fare una prova di 4-2-4davvero offensivo. Krasic e Pasquato, nella prima e più indicativa frazione di gioco, non rientrano pressoché mai sulla linea di Pirlo e Marchisio: ma con la Juve perennemente in possesso di palla e molto continua sia nei movimenti senza palla, che nei cambi di gioco, non ci sono controindicazioni. I giocatori eseguono molto bene le direttive di Conte, che non vuole, ovviamente, troppo palleggio in mezzo. La sfera viene immediatamente indirizzata verso gli esterni, sempre molto larghi, o spedita verso le punte, dove Matri e Del Piero hanno tecnica più che sufficiente per arretrare a turno e cercare il fraseggio, oppure smistare verso Marchisio, che appena può si inserisce a rimorchio della folta pattuglia d'attacco.

Un gioco in cui non avrà problemi nemmeno Mirko Vucinic, che ha debuttato in bianconero nella ripresa e si è presentato alla Juventus nel migliore dei modi. Tanto per cominciare, l’ex-romanista sta bene, è sciolto nei movimenti. E ha dato un saggio del ruolo-chiave che potrebbe avere nella nuova Signora, visto che, in più di un’occasione, si è decentrato anche nel ruolo di ala scodellando cross e assist al bacio: Toni, tra i suggerimenti del montenegrino e quelli del solito, geometrico Pirlo, ha sguazzato con piacere nell’area degli avversari realizzando tre reti. Tutto procede bene, insomma, nel nuovo cantiere juventino, molto più complicato e atteso dai tifosi rispetto a quello appena chiuso del nuovo stadio. Indubbiamente, rimane la curiosità di vedere anche la Juventus difensiva, quella che, giocoforza, dovrà vivere delle fasi di partita in copertura, che dovrà cantare e portare la croce. I prossimi test, contro la matricola della Liga Betis e tra compagni nella tradizionale sfida in famiglia diVillar Perosa, non sembrano potere fornire indicazioni importanti in questo senso. Appuntamento, allora, al "Berlusconi" e alla tradizionale sfida col Milan: mettere in difficoltà i campioni d'Italia potrebbe consegnare il primo diploma a Conte.

Sportmediaset

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