Mentre dalla Spagna arrivano voci di un interessamento da parte del Real Madrid e si parla di un incontro col Manchester City, Gianpaolo Pozzoribadisce che nessuno ha fatto l'offerta giusta per Alexis Sanchez. "Non ci sono richieste, intendo richieste valide. Ho già parlato con Alexis e il suo procuratore, credo che alla fine capiranno che non posso regalare l'attaccante. L'offerta che vale non è pervenuta", ha detto il patron dell'Udinese.
Pozzo non parla di cifre, ma assegna al "Nino Maravilla" un valore di mercato di 40 milioni. Per ora le pretendenti (Barcellona e City su tutte) si sono fermate a poco meno di 30. ''E' preferibile che Sanchez rimanga con noi - ha aggiunto - . Se nessuno crede fino in fondo alle sue possibilità, e se non gli si dà il giusto risalto. Se rimane sarei felicissimo. Mi rendo conto che blindare un calciatore è pericoloso, ricordo l'esperienza vissuta con D'Agostino che un anno fa era vicino al Napoli. Lui rinunciò perché si erano fatte vive la Juve prima e il Real Madrid poi. In realtà queste due società non fecero alcuna offerta, D'Agostino rimase all'Udinese anche se, come rendimento, lo perdemmo. Ripeto ancora, io non regalo alcuno dei miei atleti, ecco perché ribadisco che Sanchez sembra destinato a continuare l'avventura con l'Udinese''.
Lo stesso discorso vale per l'altro bianconero che è sul mercato, Gokhan Inler. ''A onor del vero - ha puntualizzato Pozzo - qualcuno si è accordato con noi (il Napoli, ndr). Inler però ha chiesto tempo prima di decidere, a questo punto diventa un problema tutto suo, ma se alla fine decidesse di rifiutare le offerte saremmo ben lieti di aspettarlo a braccia aperte''.
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