venerdì 29 luglio 2011

Diamo un taglio alla corte dell'Aurelio

Son passati due mesi ieri da quando il CdR della Gazzetta dello Sport rispose in tono piccato alle violenti accuse di Aurelio De Laurentis, che accusava il giornale meneghino di "dividere l'Italia" e di spingere il giocatore Hamsik e il suo entourage verso il Milan. A onor del vero la GdS ci aveva visto lungo, il lavoro ai fianchi di Mino Raiola stava portando i suoi frutti: di lì a breve il giocatore in questione avrebbe rilasciato un'intervista in cui auspicava un passaggio al Milan.
Sarebbe poi seguito un "avviso" fin troppo diretto, con tanto di coinvolgimento verbale delle curve, allo stesso giocatore, perchè si convincesse a non lasciare il Vesuvio.Le accuse dell'istrionico presidente, anche viste oggi, ci paiono ridicole e fuori luogo.A seguire, la stoccata a Mimmo Criscito, reo di non aver rispettato la sua napoletaneità e quella dei tifosi azzurri, e di aver preferito di gran lunga il rublo alla moneta nostrana. A onor del vero, con il passaggio dal Genoa al Napoli il giocatore sarebbe andato a guadagnare poco di più e non aveva mai esternato questa passione per l'azzurro.Ma il meglio doveva ancora venire.Al raduno di Dimaro, il "circo aureliano" si rimette in moto con a corredo trapezisti, clown e saltimbanchi.Dapprima salta per aria il feeling con il Comune di Napoli: "Non mi faccio mettere i piedi in testa dal Comune. O sono con noi o contro di noi, altrimenti la Champions la vado a giocare a Roma". Poi l'attacco alla Coppa America e all'Argentina: "Messi è un cretino", dichiarazione che quasi costò la partecipazione al trofeo Gamper. E, per ultimo, l'affondo allo staff medico della nazionale uruguaiana riguardo l'infortunio di Cavani: "ho dato istruzione ai medici di controllarlo a vista e di non farlo giocare. Non si scherza, io vi ammazzo".Ma passiamo ai fatti eclatanti e vergognosi di ieri...L'Aurelio abbandona la diretta televisiva di Sky, infuriato per il sorteggio che vedeva il suo Napoli giocare, contro Milan prima e Inter poi, in prossimità dei turni di Champions. Ma non basta, mentre si allontana partono gli insulti nei confronti di presidenti e dirigenti "siete tutti delle m...", e poi la fuga, senza casco, su un motorino guidato da uno scooterista che passava lì per caso (si vocifera fosse Mazzarri).Siamo al limite della sopportazione. Questo campionato parte nella maniera peggiore, con eccessi da ogni dove, dalla diatriba sullo scudetto di cartone, irrisolta a causa dell'incompetenza del Collegio Federale, fino alle continue accuse di questo personaggio che a noi fa veramente squallore e che non porta niente di nuovo al mondo del calcio, se non risvegliare vecchie acredini, soprattutto coi milanisti, ormai sopite dai tempi dell'ultimo Napoli di Maradona.Ci chiediamo come sia possibile che l'"iper-incompetente" Abete possa giustificare l'irrispettoso atteggiamento dell'Aurelio dietro ad una tristissima dichiarazione: "Testimonia quanto i grandi club tengano al calendario. Non ha gradito che alcune gare si disputassero dopo gli incontri di Champions"...Signor Abete ma come, ...vogliamo passare da ignavi anche questa volta? Vogliamo farci ridere addosso per l'ennesima volta? Vogliamo far in modo che questa persona possa continuare a fomentare gli animi e a parlare in maniera smisurata contro tutto e tutti? Ma lei è competente per qualcosa? Ce lo dica perchè ancora non abbiamo capito...E lei caro presidente di Lega, si ricorda di Rino Gattuso, il capitano del Milan? Si ricorda il motivo per il quale fu deferito e di conseguenza anche il Milan per responsabilità oggettiva? Il tutto "per avere proferito pubblicamente espressioni lesive nei confronti del tesserato Leonardo Nascimento de Araujo, allenatore dell'Inter, intonando più volte un coro offensivo unitamente ai sostenitori della sua società al termine di Roma-Milan"...Possibile che in questo calcio malatissimo, se il Milan fa Bau, paga all'istante, mentre queste persone, da Moratti a De Laurentiis rimangono CLAMOROSAMENTE impunite?Dare delle "m...e" a tutti, e per di più in diretta TV, è forse meno grave di additare con lo stesso aggettivo un allenatore avversario nel post partita della festa scudetto? Chissà che i Ghisa milanesi gli facciano pervenire un sanzione per essere salito sullo scooter senza casco.Come siamo caduti in basso...


Milan7 - Filippo Pupo Monaco http://www.milan7.it/

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