venerdì 21 ottobre 2011

Balotelli: " ora sono più maturo; ecco il vero Mario"


Quanto al derby, per lui quel genere di partita, come pure le sfide di Champions League, sono sempre speciali: “se normalmente vai al 100%, in un derby arrivi al 200%”. Questione di atmosfera, ma anche di squadre: non a caso per lui adesso United contro City è uno spettacolo migliore del derby di Milano, tanto che se fosse a casa e potesse scegliere cosa guardare “sceglierei United-City, che a breve diventerà il derby più grande della storia, più ancora di Barcellona-Real Madrid”.
Insomma, è un super Mario tutto nuovo quello che si appresta a sfidare domenica lo United. Anzi, “ora sono il vero Mario, che non è quello dell’anno scorso. Mi sto allenando bene e mi sento bene dentro ma soprattutto fuori dal campo, anche perché ora vivo in campagna ed è tutto più tranquillo. Resto a casa di più e sto con la mia famiglia, mio fratello, la mia fidanzata: loro non erano qui l’anno scorso, venivano ogni tanto e questo ha fatto la vera differenza, tanto che ora sento meno la nostalgia e il solo problema della vita in Inghilterra resta il tempo”.

Ma lo dice quasi scherzando, salvo poi tornare serio quando il discorso scivola su Mancini. “Con Mancini mi trovo a mio agio, ci conosciamo da tanto tempo ed è un buon allenatore, che crede in me e ci credeva anche quando nessun altro in Europa lo faceva, ecco perché voglio fare qualcosa d’importante qui al City con lui. Possiamo essere la miglior squadra d’Europa. È vero, il Barcellona ha un sacco di campioni, anche se Messi è una cosa a parte, ma anche noi abbiamo tanti ottimi giocatori allo stesso livello e ciò significa che, indipendentemente da chi gioca, possiamo sempre giocare bene e vincere le partite”. A cominciare da quella di domenica, la più importante di tutte per il nuovo “good boy” della campagna inglese

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