L'accoglienza è quella che si riserva solo ai grandi 'nemici'. Ai più forti, a quelli che incutono veramente paura. Il Portogallo è sbarcato ieri pomeriggio in Bosnia, dove stasera affronterà la nazionale locale per l'andata dei playoff di qualificazione ad Euro2012. All'areoporto una nutrita folla ha accolto a suon di fischi l'arrivo dei lusitani. Il bersaglio numero uno degli sfottò è stato, ovviamente, Cristiano Ronaldo. Il grido 'Messi Messi' ha 'salutato' lo sbarco di CR in terra bosniaca, ma lui non si è scomposto ed è salito sul pullman con i compagni senza battere ciglio.
Poche ore dopo, durante l'allenamento di rifinitura allo stadio di Zenica, l'attaccante del Real Madrid è stato nuovamente preso di mira dai tifosi bosniaci, arrivati appositamente per innervosirlo: cori a squarciagola, e un laser verde puntato costantemente addosso. Troppo, evidentemente, per la pazienza di Ronaldo che, in un momento di riposo, ha mostrato il dito medio ai suoi provocatori. Accontentandoli, forse. Probabilmente quello che volevano era solo un po' di considerazione da parte del fenomeno portoghese.
Sportmediaset

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